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Seducente
allocchio, allolfatto e al palato, inconfondibile
piacere da assaporare ogni qualvolta si voglia condividere
una gioia o festeggiare una ricorrenza, lo Champagne
vanta più di 300 anni di storia. Fu infatti
nel 1668, il monaco Dom Pierre Pérignon,
cellario dellabbazia di Hautvillers, vicino
a Reims, a mettere a punto quel sistema di assemblaggio
delle cuvée, unione di vini con caratteristiche
diverse che, ancora oggi, dopo quattro secoli è
alla base della produzione dello Champagne. Inoltre
(leggenda o verità?), Dom Pérignon migliorò
i metodi di coltura, adottò la bottiglia di
vetro spesso e scuro con il tappo di sughero degli
spagnoli ed inventò la flûte, che consente
di osservare lallegra risalita verticale delle
bollicine.
Nel 1728 Luigi XV emanò un decreto che concedeva
lautorizzazione a trasportare lo Champagne,
che poté così diffondersi in tutti i
salotti diventando presto di gran moda presso le più
importanti corti europee. Apprezzato in maniera particolare
dalle dame, che fino a quel momento avevano disdegnato
i vini rossi più corposi:
pare che Madame Pompadour, favorita di Luigi XV, ebbe
a dire che solo lo Champagne rende le donne
più belle dopo averlo bevuto...
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